
Nel Film esilarante e fiabesco di Tim Burton, Jonny Deep interpreta Willy Wonka, proprietario arcigno e solitario della fabbrica di cioccolato, luogo idilliaco per qualsiasi bambino.
Il film è intriso di morale: nella prima parte si racconta la caccia ai biglietti d’oro racchiusi nelle tavolette di cioccolato che permetteranno a cinque bambini di entrare nell’affascinante fabbrica.
Soltanto uno diverrà l’erede di Willy Wonka, Charlie Bucket, bambino umile e buono.
Protagonista della seconda parte è il luogo fiabesco dove si producono dolci di ogni forma e dimensione, ogni particolare diverte e stupisce e ogni cosa si può mangiare.
Singolare è il risalto che il regista dà alla storia personale di Willi Wonka tentando di giustificare la sua misantropia.
Nella pellicola originale del 1971 con Gene Wilder si mette in risalto la storia scritta da Roald Dahl, l’inventore dei Gremilis.
Al posto della teatralità e dei contrasti di Burton, qui vi è maggior spazio per humor e ironia elementi essenziali al romanzo nouer.
La fabbrica di cioccolato in sostanza parodia della vita: sotto una montagna di panna e squisitezze si celano tranelli e insidie così come le cose più attraenti possono portare in terreni sbagliati.
Elisabetta Del Carlo
