
Il Cioccoshow è promosso dalla Cna di Bologna, dall’associazione CioccoinBo che raccoglie 40 maestri cioccolatieri bolognesi e dell’Emilia-Romagna e circa 120 le aziende presenti, provenienti da tutte le regioni d’Italia( dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Calabria, Toscana e Marche).
Quest’anno, con un giorno in più rispetto all’anno scorso, si è svolto da mercoledì 14 a domenica 18 novembre, cinque giorni tutti dedicati al cioccolato. La manifestazione ha da sempre il suo cuore pulsante nelle storiche piazze e nelle vie porticate del centro di Bologna.
Il maggior numero di espositori viene ospitato nella centralissima piazza Maggiore,Via Orefici, Piazza Galvani e Piazza Re Enzo .
Il Cioccoshow 2007 ha visto anche la partecipazione della Costa d’Avorio, primo tra i paesi produttori di cacao nel mondo. Dal Paese africano sono infatti giunti alcuni espositori che rappresentano centinaia di cooperative di produzione del cacao ivoriano.
Per tutti gli appassionati è stato previsto un ampio programma di degustazioni che ha proposto abbinamenti tra cioccolato e prodotti di eccellenza, quali vini, liquori, grappe, zabaione ,e altre curiosità sensoriali.
Divertenti e a volte irriverenti le creazioni di artigiani quali quelli della Pasticceria Grandazzi (Domodossola - http://www.pasticceriagrandazzi.com ) ,oppure o di The Chocolate Planet (Vibo Valentia - http://www.thechocolateplanet.com) sculture di cioccolato che non potevano non destare l’attenzione del pubblico adulto.
Particolarissimo il cioccolato tradizionale di Modica (Modica- http://www.karrua.it),intenso una volta sciolto nel palato per la sua consistenza granulosa e un po' grezza, per il retrogusto deciso di spezie e zucchero dovuta al metodo di lavorazione del composto di cacao che viene mantenuto ad una temperatura massima di 35-40 gradi centigradi in modo che i cristalli di zucchero rimangano integri all'interno dell’impasto .
Cioccoshow coinvolge molti esercizi commerciali, quali bar, ristoranti e pasticcerie, di Bologna attraverso il “Percorso delle Delizie” , ovvero una vera e propria proposta di “percorso del cioccolato” per le zone della città.
Sara Musiani
