
Alla fine di novembre tutte le zone di produzione dell'olio extravergine sono in festa per celebrare la spremitura delle olive e la fragranza dell'olio nuovo. Giano dell'Umbria, dal 23 al 25 novembre, ha messo i suoi olivi millenari, i suoi sette frantoi e il liquido aureo, aromatico e intenso che estraggono, al centro della Festa della Frasca.
Si tratta della rievocazione di una tradizione contadina delle zone rurali dell'Umbria, legata al periodo della lavorazione delle olive: terminata la raccolta iniziava la bonfinita: sulle aie dei casali iniziavano feste improvvisate durante le quali dei rami d'ulivo (frasche, in umbro) venivano addobbati con piccoli doni.
Oggi la tradizione della Frasca viene rievocata con una grande festa. Un carro, tirato dai buoi, trasporta la "frasca" addobbata fino alla piazza principale del paese, accompagnata dai coglitori in abiti d'epoca. Una volta giunti davanti al Municipio, vengono preparate e offerte in degustazione le tradizionali bruschette con l'olio novello e altri prodotti tipici, come le frittelle di pane e i dolci, il tutto accompagnato dal vino delle colline gianesi.
Un appuntamento appetitoso i cui contorni sono ben delineati dal menų, rigorosamente del territorio, del ristorante allestito per il Galā dell'olio: zuppetta di cicerchia al rosmarino, risotto allo zafferano, stracotto di Chianina al Sagrantino con patate di Colfiorito, tortino di cioccolato fondente con cuore morbido allietato da Sagrantino di Montfalco passito.
Marco Paganini
