La leggenda di Babbo NataleIl personaggio che affascina i bambini di tutto il mondo, protagonista di tante leggende e soggetto di molti film... ma esiste davvero? |
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Babbo Natale: il vecchietto più amato da grandi e piccini di tutto il mondo. Ma quali sono le sue origini? Quando i bambini hanno iniziato a scrivergli lettere elencando i doni che avrebbero voluto trovare sotto l’albero?
La figura di Babbo Natale è senza dubbio nata dall’unione di diversi personaggi storici e leggendari che negli anni sono confluiti in un’unica persona. Il più celebre tra questi, almeno nei paesi cattolici, è San Nicola, un vescovo turco del VI secolo. Si narra che San Nicola fosse nato da due genitori molto anziani e decisamente benestanti. Rimasto orfano molto presto decise di cedere la sua cospicua eredità a chi ne avesse bisogno. La sua immagine di santo è sempre stata legata a caratteristiche di bontà e generosità. Tra le varie leggende che si raccontano sulla sua vita, una in particolare ricorda quella che è oggi la tradizionale figura di Babbo Natale. Un suo anziano vicino di casa si ritrovò senza i suoi averi e senza la possibilità quindi di fornire una dota alle tre figlie, ormai giunte in età da marito, e destinate a prostituirsi. Impietosito dalla disperazione del vecchio San Nicola decise di aiutarlo e di far loro dono di 3 sacchi di monete d’oro in 3 notti diverse. Le prime due notti fece passare i sacchi dalla finestra, ma la terza, trovandola chiusa, si vide costretto a gettarlo giù dal caminetto, proprio come fa oggi il nostro Babbo Natale.
In Germania invece l’antenato dell’odierno Babbo Natale è Odino, un dio che nel periodo natalizio organizzava una grossa battuta di caccia. Per tradizione i bambini lasciavano i propri stivali vicino al caminetto con paglia e carote per sfamare il cavallo del dio Odino, il quale in cambio lasciava loro regali o dolci.
Negli anni la figura di Babbo Natale ha subito diverse trasformazioni: l’immagine di San Nicola, vestito con il classico mantello rosso vescovile,la mitra e l’asinello carico di doni, è diventata quella di un vecchio con un giaccone rosse orlato di pelliccia, un cappuccio e delle renne. Ma la consacrazione della figura di Babbo Natale così come lo conosciamo oggi è arrivata solo nel 1931, quando diventò il simbolo della pubblicità della Coca-Cola, un vecchio panciuto e dal viso simpatico, vestito con i classici colori di una lattina, il bianco ed il rosso, e con una lunga barba bianca.

Babbo Natale, o Santa Claus, o Pere Noel, o Sinter Klass, insomma qualunque sia il nome con cui si sceglie di chiamarlo, e qualunque sia la dimora in cui lo immaginiamo vivere, resta una figura di cui i bambini hanno bisogno, e di cui i grandi non dovrebbero fare a meno per ricordarsi quanto sia bello sognare.
Cecilia Morello
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01 Gen 2008, 12:25
08 Gen 2008, 20:59
19 Nov 2008, 20:23
