
La 18a edizione di "D' Inverno a Tavola" e "AltoGusto" quest'anno dedicata al Maestro Tiziano Vecellio
Nella splendida cornice delle Dolomiti Bellunesi, due Rassegne enogastronomiche, per tutti coloro che sono alla ricerca della cucina trazionale, gastronomia locale e menù raffinati.
D'inverno a tavola
Rassegna enogastronomica bellunese dal 18 gennaio 2008 al 26 aprile 2008
Si è aperta venerdì 18 gennaio 2008 con "la Pasta e i Fagioli", presso l'albergo ristorante "La Baita" di Livinallongo, la 18a edizione della rassegna gastronomica "D'Inverno a tavola".
La rassegna, organizzata dall' Ascom di Belluno, in programma fino ad aprile, promuoverà la cultura del territorio e l’arte culinaria bellunese, favorendo la riscoperta dei piatti della tradizione e la degustazione delle nuove proposte nate dalla bravura e dalla fantasia dei ristoratori locali.
Dieci gli appuntamenti in calendario, caratterizzati da un piatto "forte". I ristoratori che aderiscono all’iniziativa, presenteranno a turno un piatto tradizionale, attraverso rivisitazioni fantasiose e con la ricerca del gusto sempre al primo posto.
Novità di quest’anno è la collaborazione con l'associazione "La strada dei formaggi bellunesi", che permetterà a ogni ristorante di proporre un risotto preparato con un formaggio tipico prodotto da una delle 34 latterie della provincia, realizzando così un connubio ancora più stretto tra produzioni e ricette locali.

A tavola con il Tiziano.
Fino al 29 febbraio 2008 i Ristoranti "AltoGusto" proporranno un menù ispirato al "Divin Pittore".
L'arte di Tiziano, il Grande maestro Cadorino, potrà essere "degustata" attraverso i piatti degli otto chef bellunesi protagonisti della manifestazione enogastronomica "AltoGusto", dedicata quest'anno al "Divin Pittore", con un menù a lui dedicato.
Questa è una sfida stimolante che mette alla prova le abilità creative degli chef , spinti a creare nei cinque piatti del "menù Tiziano" artistiche combinazioni di gusti, sfumature, consistenze, forme e colori.
Non verranno tralasciati i prodotti tipici bellunesi e della tradizione: Pastin, Fagioli di Lamon, Mais Sponcio, Patate di Cesiomaggiore, Agnello Alpagoto, Cappucci di Vinigo, Fave, Orzo decorticato, Formaggi del territorio, Pedole.
Pietanze raffinate che non deluderanno i buongustai più esigenti, né gli amanti dell'arte e delle composizioni ricercate.
Il prezzo del "menu degustazione Tiziano" varia tra i 40 ai 60 euro a seconda della tipologia del ristorante.
Sabina de Gasperin
