Oggi facciamo un tour in una delle più belle città d’arte pugliesi: Ostuni. Una delle sue particolarità è il colore delle case, ovvero bianco. Proprio per questo motivo, la città viene chiamata anche “città bianca”. Nel centro storico di Ostuni possiamo ammirare molte case basse, che ne caratterizzano la zona.

Molto bella è la Cattedrale di Ostuni, risalente al XVI secolo, una protagonista di numerose ristrutturazioni  nel corso degli anni. Lo stile romanico tipico pugliese, caratterizza la Cattedrale, che è costituita, nella facciata, da un grande rosone. Non lontano dalla Cattedrale, troviamo un’altra bellezza della città di Ostuni: il Palazzo Vescovile. Costruito nel XVI secolo, negli anni successivi è stato oggetto di ristrutturazioni. Oggi il Palazzo ospita diverse strutture della Curia. Anche la Chiesa di San Francesco, è molto antica, ma la sua ultima restaurazione risale al 18° secolo. Facente parte del Convento Francescano, i lavori di rifacimento e modifiche furono a base di decorazioni tipiche degli stili barocco ed ecclettico.


Prima di una meritata pausa pranzo, non possiamo non ammirare il Palazzo Municipale, risalente al XIV secolo e ristrutturato quattro secolo più tardi. La particolarità di questo palazzo è quello di conservare ancora, nonostante i lavori di ristrutturazione, una bellissima decorazione settecentesca. Ma ora, è arrivato il momento di mettere le gambe sotto al tavolo! Tanti i locali proposti nella cittadina di Ostuni, che vive soprattutto di turismo, anche se agricoltura e allevamento occupano una buona percentuale. Il ristorante che ho scelto per voi, è situato in pieno centro storico ad Ostuni. Si chiama Osteria del Tempo Perso. Cucina tradizionale, ottimo servizio, buoni prezzi.