il magazine della tipicità italiana
21 Lug 2008
Eccoci arrivati all’ ultimo capitolo sulle Erbe aromatiche: i condimenti.
L’Aceto e l’Olio aromatizzati sono considerati prodotti di lusso e generalmente sono venduti a caro prezzo. E pensare che è così semplice crearli da sé !
Aceto – Mettete in un vaso a chiusura ermetica le erbe. Fatele macerare nell’aceto in un luogo caldo e soleggiato. Successivamente va filtrato per conservarlo in una bottiglia di vetro in luogo fresco e buio.
Olio – Pulite uno o due rametti degli aromi che preferite (solitamente si presta il Rosmarino) e lasciateli asciugare all’aria. Metteteli in una bottiglia colma d’olio extra-vergine e lasciate macerare per almeno una quindicina di giorni.
Sale – Frullate nel mixer un po’ di sale grosso, con l’aroma prescelto: meglio se questo è essiccato perché si può dosare più facilmente.
Burro – A temperatura ambiente ammorbidite il burro, poi amalgamatevi le erbe aromatiche lavate, asciugate e trite finemente. Quando il tutto sarà omogeneo, mettete il composto in una scodellina e fatelo rassodare in frigorifero. Servitelo sulla carne o pesci alla griglia ben caldi, sciogliendosi li insaporirà.

Questi sono gli articoli precedenti:
Erbe aromatiche – la marinatura
Erbe aromatiche: in pentola, usatele così
Erbe aromatiche: come creare il mini orto da balcone
Che dire, ora con questa mini guida, potete davvero usare un pò meglio le Erbe aromatiche in cucina !
27 Mag 2008
Come abbiamo visto, le erbe aromatiche danno ai piatti un sapore in più. Se poi c’è la soddisfazione di staccarle fresche-fresche da una nostra piantina,allora sì che sembrano ancora più buone !!!
Coltivarle non è così difficile, basta un piccolo spazio sul balcone, un po’ di passione e seguire qualche avvertenza.
Basta un’aiuola nell’orto, un vaso sul balcone, un angolo del giardino.
Sul terrazzo si possono utilizzare vasi o cassette (dì coccio o dì plastica a scelta).Le piantine acquistate vanno travasate in contenitori solo leggermente più grandi di quelli originali.
Se possibile, poi, le piante aromatiche vanno collocate in una posizione riparata dai venti.
L’esposizione migliore è sempre il sole. Anche la menta che in teoria è pianta di semi-ombra, in pratica ha più profumo se esposta al sole.
E’ bene ricordarsi di annaffiarle con regolarità, evitando, però, la formazione di ristagni d’acqua. Nel dubbio, prima di bagnare controllate il grado di umidità della terra, tastandola con le dita.
Sarà utile concimare regolarmente, durante il periodo vegetativo, per reintegrare gli elementi nutritivi asportati dalla pianta con la crescita o persi per dilavamento.
Usate un concime completo che comprenda azoto, fosforo, potassio ed i microelementi.
Per le somministrazioni, regolatevi seguendo le indicazioni riportate sulle schede botaniche al momento dell’acquisto delle piante.
Diverse piantine possono essere sistemate insieme in un unico contenitore. L’unico elemento da tener presente: le esigenze particolari in fatto d’ acqua. Quindi, si possono mettere assieme, ad esempio timo, rosmarino e santoreggia. La menta, che richiede più acqua, si può abbinare al cerfoglio ed al dragoncello.
Quando poi sarete più esperti, potrete creare nuove piantine da seme oppure da talea o divisione dei cespi.
Divertitevi e … Buon lavoro !!!