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Pomodori ripieni di riso

Piatto leggero, semplice e gustoso. Da consumare bollente, appena uscito dal forno, o freddo, durante le calde giornate estive: in entrambi i casi conserva sapori e profumi della cucina mediterranea.

Per prepararlo occorrono:

2 grossi pomodori rossi  a testa

1 cucchiaio raso di riso per ogni pomodoro

basilico

aglio (facoltativo)

olio extravergine di oliva

sale

parmigiano

una mozzarella per pomodoro

cipolle

patate

 

I pomodori vanno svuotati delicatamente. Si estrae la polpa e si lascia intatto il cappello. La polpa va passata e frullata con basilico, 10g di olio, sale e aglio (facoltativo), fino ad ottenere una crema. Con questa, si condisce il riso crudo, poi si aggiunge la mozzarella tagliata a cubetti e il parmigiano. Ora si possono riempire i pomodori. Prima di chiuderli con il cappellino, bisogna irrorare la parte superiore con un po’ di salsa rimasta. Ora vanno adagiati i pomodori in una teglia e accompagnati con patate tagliate a fette e cipolle divise a metà ricoperte di formaggio e pangrattato. Si condisce tutto con sale e olio e si inforna a 220° per circa 10 minuti.

Ecco come si presentano cotti:

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  • Anche Pablo Neruda celebra nella raccolta Odi Elementari il pomodoro, ortaggio rosso di origine americana e di adozione europea, e indiscusso della tavola in estate.

    Gli italiani, tra capresi, pastasciutte e pizze ne mangiano 31 chili a testa l’anno. Nel XVII secolo era anche considerato afrodisiaco e per questo veniva chiamato dai francesi pomme d’amour.

    Ma il pomodoro ha anche altre importanti caratteristiche. È, innanzitutto, un vegetale perfetto per chi vuole mantenersi in forma o smaltire qualche chilo in prevusione delle vacanze di agosto. Ha infatti pochissime calorie, circa 19 per 100 grammi, inoltre grazie al suo importante contenuto di acqua aiuta a sgonfiare ed è ideale per combattere la ritenzione idrica tipica dei mesi più caldi.

    Ma per essere di aiuto alla linea, va consumato in insalata o nella classica forma passata e non fritto.

    Ecco una ricetta gustosa e fresca per gustare questo prelibato ortaggio.

    Cous Cous con rucola, ciliegini e mozzarella

    Ingredienti :

    • 200 gr di cous cous

    • 20 pomodrini ciliegina

    • 1 mozzarella fior di latte

    • 6 cucchiai di olio extravergine di oliva

    • sale e pepe

    Preparazione

    Tostate il cous cous in casseruola con un filo di olio extravergine, poi coprite con acqua calda e cuocete per 5 minuti. Spegnete e lasciate assorbire l’acqua, cosi da farlo gonfiare. Lavate i pomodori e dividetei in 4 spicchi. Lavate bene anche la rucola, eliminando prima la parte con i gambi, e asciugatela bene. Tagliate la mozzarella a dadini e la rucola a pezzetti. Fate poi raffredare il cous cous in una teglia da forno larga ungendola con un poco d’olio; mescolate spesso aiutandovi con una frustina. Amalgamate tutti gli ingredienti, condite con olio extravergine, sale, pepe e servite.

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  • Un menù a base di formaggio: una alternativa in tavola

    Nella preparazione di un menu a base di formaggio dovete porre attenzione ad alcune piccole regole durante la preparazione.Per quanto riguarda il primo piatto bisogna scegliere il tipo di fontina non troppo stagionato perchè la crema risulta più morbida, mentre le farfalle colorate si trovano nei supermercati in confezioni dove sono mescolate farfalle d i vari colori: bianche, verdi (agli spinaci), nere (al nero di seppia), rosse (al pomodoro). Se non si trovano le farfalle, si possono usare altri tipi di pasta corta (fusilli, conchiglie), sempre di colori diversi. Inoltre, per quanto riguarda il secondo piatto, la besciamella si può cucinare anche a microonde. Bisogna mettere gli ingredienti della besciamella al freddo in un recipiente a bordi alti; infornare nel microonde e cuocere 6 minuti alla massima potenza, mescolando ogni 2 minuti. A fine cottura, fare riposare 2 minuti.Infine un consiglio enologico per il dolce: accompagnare la torta con un vino bianco dolce e profumatocome il Torcolato di Breganze.

    formaggi
     
    FARFALLE CON CREMA DI FONTINA
    Ingredienti per 6:

    farfalle di tre colori 480 g 

    fontina 200 g 
    latte 1 bicchiere
    burro 2 cucchiai
    tuorli 2
    pepe bianco 1 spolverata
    semi di papavero 2 cucchiai 
    sale grosso 5 cucchiai
    Dividere la fontina a fettine sottilissime, tagliare le fettine a listarelle. Mettere le listarelle di fontina in un recipiente non metallico, coprirle con il latte. Lasciarle in ammollo 3 ore a temperatura ambiente. Portare a bollore un litro d’acqua nel tegame. Mettere il burro nella ciotola, appoggiare la ciotola sul tegame. Lasciare sciogliere il burro. Unire la fontina scolata e 1/2 bicchiere del latte dell’ammollo. Mescolare con il cucchiaio di legno finchè il formaggio si è completamente sciolto. Unire un tuorlo, sempre mescolando finchè è ben amalgamato. Aggiungere il secondo tuorlo continuando a mescolare con il cucchiaio di legno. Insaporire la crema con una spolverata di pepe. Spegnere il fuoco, aggiungere un bicchiere di acqua fredda nel tegame. Coprire la ciotola con un coperchio.Versare i semi di papavero in un padellino, possibilmente antiaderente. Scaldare i semi 1 minuto a fuoco medio mescolandoli con un cucchiaio di legno.
    Portare a bollore 5 litri di acqua in una pentola, salarla con il sale grosso.
    Cuocervi la pasta 10 minuti, scolarla lasciandola un po’ umida.
    Versare la pasta in un piatto da portata leggermente concavo, condirla con la crema di formaggio. Aggiungere, se occorre, 1-2 cucchiai dell’acqua di cottura. Spolverizzare i semi di papavero sulla pasta. Mescolare ancora con i due cucchiai per distribuirli in modo uniforme. Servire immediatamente.

    FRITTELLE DI BESCIAMELLA
    Ingredienti per 2:
    farina 4 cucchiai

    burro 4 cucchiai
    latte 3 bicchieri 
    grana grattugiato 3 cucchiai 
    emmental grattugiato 2 cucchiai 
    fontina 40 g 
    pangrattato 4 cucchiai
    uovo 1
    olio di arachidi 1 bicchiere
    noce moscata 1 grattata 
    sale fino 1 pizzico
    pepe 1 spolverata

    Portare il latte quasi a bollore. Sciogliere il burro 1 minuto in un tegamino a fuoco basso. Aggiungere la farina setacciata tutta in una volta e cuocere 2 minuti mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Unire 2 bicchieri di latte bollente al composto di burro e farina mescolando. Portare a bollore, versare poco alla volta il latte rimasto, mescolare. Salare, pepare, aggiungere la noce moscata e cuocere 10 minuti a fuoco basso mescolando continuamente, spegnere.Versare il grana e l’emmental nella besciamella, mescolare finchè sono sciolti. Fare raffreddare.
    Versare il pangrattato in un piatto piano, rompere l’uovo in un piatto fondo, sbatterlo 1 minuto con la forchetta. Raccogliere la besciamella a cucchiaiate e formare crocchette un po’ schiacciate. Tagliare la fontina a dadi di 1 cm, inserire al centro di ogni crocchetta un dado di fontina.
    Passare ogni crocchetta nell’uovo e nel pangrattato. Passarle ancora nell’uovo e infine nel pangrattato, premendo leggermente per far aderire bene l’impanatura.
    Scaldare l’olio di arachidi in una padella bassa e larga. Immergervi le crocchette e friggerle 3 minuti, poche alla volta, voltandole con una paletta a metà cottura.
    Scolare con mestolo forato su carta da cucina. Servire ben calde.

    TORTA DI RICOTTA E SAVOIARDI CON RETE DI SFOGLIA
    Ingredienti per 8:
    disco di pasta sfoglia per foderare la teglia 400 g 
     
    disco di pasta sfoglia a rete 100 g 
    roselline e foglie di sfoglia 
    ricotta 400 g
    savoiardi 100 g
    liquore alchermes 1/2 bicchiere
    tuorli 4
    zucchero semolato 40 g
    zucchero a velo 50 g
    latte 3 bicchieri
    fecola 1 cucchiaio
    sale fino 1 pizzico
    tuorli 2
    zucchero a velo 1 cucchiaio
    Versare i 4 tuorli nel tegamino, unirvi lo zucchero semolato. Montare 6 minuti con la frusta a mano oppure 3 con quella elettrica. Incorporarvi, sempre montando con la frusta, la fecola, poco alla volta. Unire il sale fino. Portare il latte quasi a bollore, unirlo ai tuorli un po’ alla volta mescolando con il cucchiaio di legno. Mettere il recipiente sulla fiamma molto bassa.
    Cuocere, sempre mescolando con il cucchiaio, fino all’ebollizione. Lasciare bollire 2 minuti senza smettere di mescolare. Versare la crema in una ciotola, lasciarla raffreddare mescolando ogni tanto. Passare la ricotta attraverso un setaccio, lasciandola cadere in una capace ciotola. Unirvi 50 g di zucchero a velo, poco alla volta e mescolando con il cucchiaio di legno.
    Lavorare lo zucchero e la ricotta 5 minuti fino a ottenere un composto soffice. Incorporarvi la crema raffreddata, lentamente e senza smettere di mescolare con il cucchiaio di legno. Versare metà ripieno di ricotta nella teglia foderata di pasta sfoglia. Livellare il ripieno con il dorso di un cucchiaio. Versare l’alchermes in un piatto fondo. Bagnarvi rapidamente i savoiardi. Sistemare i savoiardi sul ripieno in uno strato solo, accostati fra loro. Coprire i savoiardi con il ripieno rimasto e livellarlo con il dorso del cucchiaio. Sistemare sul ripieno il disco di sfoglia lavorato a rete.
    Schiacciare con due dita i bordi delle due sfoglie. Sbattere 2 tuorli 30 secondi con una forchetta. Spalmarli sulla rete e sul cordoncino con il pennello. Spalmare di tuorlo anche i fiori e le foglie di sfoglia. Sistemarli sulla rete di pasta che ricopre la torta facendoli ben aderire. Scaldare il forno a 180°. Cuocere la torta 50 minuti. Togliere la teglia dal forno, accendere il grill.
    Mescolare i tuorli sbattuti rimasti con un cucchiaio di zucchero a velo. Spalmare il miscuglio con il pennello sulle maglie della rete di pasta, sul cordoncino della torta e sulle decorazioni di fiori e foglie. Rimettere la teglia 2 minuti in forno, sotto il grill.
    Sfornare il dolce, lasciarlo completamente raffreddare. Sfilare il bordo della teglia. Sollevare la torta con una larga spatola, appoggiarla su un piatto da portata. Servire.
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  • Trota: tutto il benessere degli Omega 3

    Quante volte, andando dal pescivendolo, ti sei domandata: ma questo pesce sarà buono? In che acqua avrà vissuto fino ad ora? Bene, con la trota non si incorre in nessuno pericolo: questo pesce d’acqua dolce riesce a sopravvivere e a riprodursi solo in acque non inquinate. Inoltre, le trote in commercio, sono quasi sempre d’allevamento. Questo, tra le altre cose, è un bene, poichè è stato accertato che un pesce d’allevamento come la trota, finisce per essere più ricco di omega 3 rispetto al pesce selvatico. Prima di acquistare assicurati comunque che sia fresco: coda e pinne devono essere intatte, la carne soda, l’occhio vivo e l’odore non troppo forte.

    trota

    La trota è un alimento nutriente, proteico, saporito e soprattutto facile da digerire. 100 grammi di questo pesce forniscono all’organismo almeno il 15% dele proteine utili in tutto l’arco della giornata, hanno meno di 3 grammi di grassi e colesterolo molto basso. Questo pesce d’acqua dolce è dunque un’ottima alternativa alla carne e pò sostituire alimenti come le uova. La trota è anche un ottimo contenitore di sali minerali, quali il fosforo e il selenio, noto per le sue proprietà antiossidanti. Il potassio, inoltre, è presente in quantità piuttosto elevata, al contrario del sodio, favorendo quindi il giusto equilibrio sodio/potassio.  Per questo motivo si tratta di un alimento consigliabile anche a chi soffre di ipertensione.

    Ricetta: Trote alla ricotta

    Ingredienti per 4 persone: 4 trote del peso di circa 500 gr ciascuna, 1 bicchiere di vino bianco o rosso, 1 dl di salsa di pomodoro, 1 cucchiaino d’olio d’olia, sale e pepe. Per la farcitura: 300 gr di ricotta romana, 1 mazzetto di basilico, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 mazzetto di erba cipollina, 2 pomodori.

    Per la farcitura: scottiamo i pomodori in acqua bollente, togliamo semi e buccia, tagliamoli a dadini, e mettiamoli in un colino per 20 minuti, per eliminare l’acqua in eccesso. Poi poniamoli in una scodella con ricotta e basilico, prezzemolo ed erba cipollina. Mescoliamo tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo che lasceremo riposare mentre prepariamo il pesce.  Puliamo dunque le trote (privandole delle interiora), quindi laviamole, asciughiamole e ricaviamone 8 filetti. Su quattro poniamo la farcitura, per poi coprirli con gli altri filetti. Accendiamo il forno per riscaldarlo a 180°, e nel frattempo ungiamo una teglia, nella quale verseremo il vino e adageremo i filetti. Aggiustiamo di sale e pepe e ricopriamo la teglia con carta d’alluminio. Mettiamo in forno e facciamo cuocere per 10 minuti. Contemporaneamente, facciamo scaldare in un pentolino la salsa di pomodoro, che servirà per accompagnare i filetti serviti ben caldi.

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  • Gelati… Tanti gusti per tutti i gusti!

    Con la bella stagione niente è più piacevole di una coppa di gelato, ecco dunque alcune ricette per una preparazione casalinga.

    Coppa alla menta e cialde di cioccolato

    Ingredienti per 4 persone

    3 tuorli d’uovo
    200cc. di latte
    200cc. di panna liquida
    4 cucchiai di zucchero
    una stecca di vaniglia
    un cucchiaio di estratto di menta
    foglioline di menta
    cialde al cioccolato

    Preparazione

    Unite il latte alla panna e aggiungete una stecca di vaniglia; fate bollire il latte mescolando con un cucchiaio. In una terrina a parte sbattete i rossi d’uovo con lo zucchero fino a renderli spumosi. Togliete la stecca di vaniglia dal latte e quando sarà freddo unitelo alla crema, poi fate cuocere tutto a bagnomaria (senza far bollire) per 8 minuti, finché la crema sarà densa. Lasciate raffreddare il composto, versatelo con l’estratto di menta nella gelatiera. Quando sarà pronto servitelo nelle coppe guarnendolo con cialde al cioccolato e foglioline di menta.

     

    Coppa di panna e amarene

    Ingredienti per 4 persone

    2 uova
    300g. di panna fresca
    300 cc di latte
    70g. di zucchero
    un cucchiaio di farina bianca
    un cucchiaio di essenza di vaniglia
    sciroppo di amarene
    amarene fresche
    zucchero vanigliato

    Preparazione

    I una casseruola versate il latte, la farina e portate a ebollizione. Quando avrete tolto dal fuoco aggiungete la vaniglia, coprite e lasciate riposare per circa 20 minuti. A parte lavorate le uova e lo zucchero che trasformerete in una spuma soffice; a questo punto aggiungete il latte mescolando bene. Cuocete a fuoco lento o a bagnomaria per qualche minuto sempre mescolando finché il composto è diventato denso. Togliete dal fuoco, lasciate raffreddare e aggiungete la panna. Prima di versare la panna nel composto, lavorarla con un pò di zucchero per evitare la formazione di grumi. Versare quindi il composto nell’apposito contenitore della gelatiera. Il gelato sarà pronto in circa mezz’ora. Servirete il gelato in coppe, decorandolo con ciuffi di panna, sciroppo di amarene e qualche amarena fresca.

    Gelato al cioccolato

    Ingredienti per 4 persone

    2 uova
    300 gr di panna fresca
    1 cucchiaio di farina bianca
    100 grammi di cioccolato fondente
    130 gr di zucchero
    300 cc di latte
    essenza di vanigliato

    Preparazione

    In una casseruola versate il latte e la farina portandoli a ebollizione, unite il cioccolato che avrete fuso in precedenza, togliere dal fuoco e aggiungete l’estratto di vaniglia, coprite e lasciate riposare per circa 20 minuti. Nel frattempo lavorate le uova con lo zucchero fino a ottenere una morbida spuma alla quale aggiungerete la panna. Unite il tutto al composto di latte e farina e mettete nella gelatiera. Quando sarà pronto servirete il gelato in coppe guarnite con scaglie di cioccolato fondente e ciuffi di panna montata.

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