il magazine della tipicità italiana
18 Giu 2008
La storia nel nome. “Basilicata” ha un’origine bizantina: deriva da “basilikòs”, l’ amministratore del governo di Costantinopoli. “Lucania” deriva da “lucus non lucendo” ed identifica una terra ricoperta di boschi tanto fitti da non lasciar arrivare la luce sul terreno.
La Costituente repubblicana decise di adottare il nome bizantino, scelta che l’insigne linguista Devoto definì “stordita”: perché anticamente questa terra era abitata da popolazioni sannitiche, con una cultura ben diversa e di molto precedente sia da quella romana che da quella bizantina.
In effetti in questa zona, ci sono preziose testimonianze della civiltà di Roma e della Magna Grecia (Metaponto, Grumentum) che meritano senza dubbio una visita.
Anche se il vero spirito della regione sta nei paesaggi, immortalati anche dallo scrittore Primo Levi in “Cristo si è fermato a Eboli” e che si ritrova nei “Sassi” di Matera: grotte scavate nel tufo del Sasso Barisano e del Sasso Cavasso, abbellite con una facciata talvolta ornata.
La Lucania è natura: basta pensare che il suo territorio è racchiuso in tre Parchi: il Parco Archeologico Storico Naturale della Murgia e delle chiese rupestri del Materano, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Naturale Regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane.
Da non perdere due manifestazioni enogastronomiche:
La “Sagra dell’Involtino”, a Gorgoglione (Matera) il 10/08/2008
La “Sagra del Pupo” in Piazza Umberto I°, ad Armento (Potenza) il 19/08/2008.