Una piccola città medievale collocata a cingere, quasi come una corona, la sommità di una collina le cui pendici, così come la pianura sottostante, sono nobilitate da chilometri di vigneti, in gran parte votati al rosso. Questa è Montefalco, chiamata anche la terrazza dell’Umbria, in ragione della sua posizione panoramica che consente allo sguardo di spaziare a tutto tondo sulle colline e sulla valle formata dai fiumi Topino, Clitunno e Tevere.
Varcando le mura dalla porta principale, Porta di S. Agostino, ci si trova di fronte ad una ripida strada in salita, Corso Mameli, che conduce alla piazza del Comune. La “scalata” permette di lambire alcuni degli edifici storici più importanti della città: l’ex chiesa di S. Francesco (che conserva affreschi di Benozzo Gozzoli e del Perugino), la chiesa di S.Agostino, quelle di S. Chiara e S. Bartolomeo, fino ad arrivare al palazzo del Municipio.

Visitando Montefalco, che si trova al centro della Strada del Sagrantino, non si può evitare la degustazione del pregiato passito, magari nel grande bar enoteca di piazza del Comune. Così come non si può prescindere dal degustare alcuni piatti forti della cucina umbra dall’Alchimista, che si trova poco distante. Passeggiando per i vicoli del centro troverete numerosi stimoli per lo shopping, che (probabilmente) ricadrà sugli appetitosi prodotti alimentari – insaccati e formaggi – sugli ottimi vini e sul pregiato olio di questo territorio.
L’unica domanda da farsi è quindi: quando andare a Montefalco? Ogni giorno di primavera è buono, magari con un occhio al meteo dato che con il bel tempo il panorama è decisamente migliore ed anche la sosta sulle panchine da cui si scorgono i colori e le forme di questo territorio risulta sicuramente più piacevole.
Un giorno migliore degli altri potrebbe essere il 25 maggio, quando, dopo 365 giorni di attesa, ritorna Cantine Aperte, l’evento più importante che si svolge in Italia con protagonista il vino, la sua gente e i suoi territori. Nell’ultima domenica di maggio, le cantine socie del Movimento Turismo del Vino aprono le porte al pubblico, favorendo un contatto diretto con gli appassionati del vino. Tra le più rinomate di Montefalco ci sono le cantine Antonelli, Tiburzi, Caprai, Tocchi, Scacciadiavoli, Fongoli, Rocca dei Fabbri e Perticaia.