il magazine di prodottitipici.com
16 Giu 2008
Lo yogurt è un latte fermentato. La trasformazione da latte a yogurt viene effettuata dai lattobacilli, fermenti lattici che prima scindono il lattosio, lo zucchero del latte, in glucosio e in galattosio, e poi da questi zuccheri producono acido lattico e aromi. Affinché il prodotto finale possa essere chiamato “Yogurt”, la legge impone che vengano usati solo due lattobacilli: Streptococcus thermophylus e Lactobacillus bulgaricus.
Al momento della produzione lo yogurt deve avere circa 100 milioni di fermenti lattici vivi per grammo e al momento del consumo circa 10 milioni per grammo. Più il tempo passa, più i lattobacilli dello yogurt diminuiscono, fino a scomparire.
Le eventuali aggiunte di frutta o altri ingredienti vengono effettuate subito prima del confezionamento, poi lo yogurt viene refrigerato a 4 gradi e conservato a questa temperatura fino al momento del consumo.
Lo yogurt, dato che non contiene lo zucchero del latte, è adatto anche a persone intolleranti al lattosio. E’ più digeribile del latte, molto ricco di calcio e di vitamine del gruppo B. Inoltre i fermenti lattici vivi hanno un effetto benefico sulla mucosa intestinale.
E’ indispensabile durante e dopo una terapia antibiotica, infatti ricostruisce facilmente la flora batterica intestinale che è sempre danneggiata dall’uso di questi farmaci.
Lo yogurt è un alimento versatile: può essere consumato a colazione, a merenda, a fine pasto, come spuntino prima di andare a dormire. Può essere dato ai bambini, agli anziani, alle donne in gravidanza.